il più bravo

Tiziana Monari

Dedicato a Maurizio De Giovanni

Nonostante sia un'accanita lettrice, in particolar modo di noir, non conoscevo affatto Maurizio de Giovanni. L'incontro con i suoi libri è stato casuale. Un'edicola, un libro con una copertina accattivante e quel “Vipera” che mi ha fatto innamorare. Dopo ad aver letto le prima pagine un po' distrattamente,( era un libro che avevo comprato a caso e non scelto come faccio di solito) ho subito capito la magia di questo scrittore, sentendomi pagina dopo pagina cadere dentro la storia. E' scomparsa la vita di tutti i giorni:lo stress, la monotonia dell'ufficio, la pochezza di tutte le cose che mi giravano intorno e sono rimaste solo le pagine da sfogliare. Dopo due mesi avevo letto tutti i suoi libri. Mi ero innamorata di Luigi Alfredo Ricciardi,della sua solitudine, della sua capacità di scavare dentro l'anima delle persone, e di quella Napoli dalle mille sfumature dove si muovono personaggi che toccano il cuore.

Potrei dire mille cose di De Giovanni, della sua straordinaria potenza narrativa, dei personaggi che scolpisce con la penna, della sua giustizia speciale, della poesia che riesce a mettere anche quando descrive un omicidio, del dolore che accompagna ogni suo personaggio .Ma mi limito solo a consigliarvi di leggerlo. Dopo ad aver finito un suo libro ci sentiamo migliori, e forse invidiamo un po' anche il commissario Ricciardi che vede e parla con i morti, sicuramente migliori dei vivi che circondano la nostra vita.